Il Centro di Ricerca Teatrale di
Cremona organiizza e conduce dal oltre dieci anni laboratori teatrali
per la Scuola media Superiore. Il Laboratorio ha la durata di 40 ore
suddivise in n° 20 incontri di due ore ciascuno presso i locali della
scuola .
Il programma della prima parte del corso prevede un lavoro pratico
di training fisico e vocale orientato alla ricerca di una maggiore
espressività corporea e vocale.
Seguiranno poi esercizi d'immaginazione creativa e d'improvvisazione
necessari per la riscoperta della propria sensibilità attraverso la
musica, la poesia, la luce, il ritmo, le azioni e la lettura drammatizzata
di testi scelti in collaborazione con l'insegnante di riferimento.
La seconda parte del programma prevede la creazione di una breve
messa in scena di un testo che sarà scelto sempre dietro indicazione
dell'insegnante che seguirà l'iniziativa. Riteniamo opportuno sottolineare
l'importanza di tale attività soprattutto dopo l'accordo siglato tra
il Ministero dell'Istruzione e l'Ente Teatrale Italiano che ne ha
sancito l'ufficialità.
Progetto
per letture di brani letterari dal programma scolastico di latino
e letteratura italiana
La figura femminile nell’immaginario maschile.
Latino:
primo anno - Tito
Maccio Plauto “Casina”, “Anfitrione”;
secondo anno – Catullo “Poesie d’amore”;
terzo anno – Apuleio “Amore e Psiche”; per l’amore
divino S. Agostino 9° libro delle confessioni.
Italiano:
primo anno – Dante “La Divina Commedia” canto
30° del purgatorio (Beatrice);
-
Boccaccio “Decamerone” (Guglielmo..)
-
Petrarca e Laura;
-
Eloisa ed Abelardo.
secondo anno (Rinascimento, Illuminismo) –
Ariosto (Angelica)
-
Basile tradotto da Benedetto Croce “ Lo cunto de
li cunti”.
terzo anno
(Romanticismo) – Foscolo “Jacopo Ortis” per la figura
di Teresa;
- Ippolito Nievo “Le confessioni di un italiano”;
- Ippolito Nievo “ Carlino e Latisana”;
- Leopardi “A Silvia”
( Decadentismo) – Gabriele D’annunzio “Il fuoco”;
- Giovanni Pascoli “ La digitale purpurea”.
(Verismo) – Giovanni Verga.
(Crepuscolari) – Guido Gozzano “La signorina felicita”;
- Didone.
(2° ‘900) – Cesare Pavese “Verrà la morte e avrà
i tuoi occhi”;
- Edoardo De Filippo “Filomena Maturano”.
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