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Premio Torresani
 
I L _P R E M I O
R E G O L A M E N T O

 

Il Teatro Comunale di Casalbuttano (Cr) "Vincenzo Bellini" e il Centro di Ricerca Teatrale di Cremona promuovono un premio riservato a nuove proposte teatrali, aperto anche al teatrodanza e a qualsiasi altra creazione originale per la scena. Il premio, che avrà scadenza biennale, è intitolato alla memoria di Sergio Torresani -saggista, critico teatrale e letterario -, nato a Casalbuttano e recentemente scomparso. Condizione indispensabile per le formazioni partecipanti è il non avere mai usufruito di sowenzioni statali. Questo requisito è dettato dallo spirito dell'iniziativa, ossia dalla volontà di aiutare in modo tangibile il giovane teatro nella sua veste più innovativa e professionale e ciò non solo con il premio in denaro, ma anche con il supporto logistico e l'attenzione prestata da vari addetti ai lavori. Il progetto vincitore indicato dalla giuria riceverà un premio di £. 6.000.000 e potrà utilizzare il Teatro "V. Bellini" di CasaLbuttano per la messa in scena del progetto. Ma è previsto anche un altro riconoscimento, assegnato da una giuria popolare e consistente in un certo numero di "piazze". La fase finale del premio si svolgerà in primavera, nell'arco di tre giorni durante i quali saranno visionati otto (così art. 8 del Regolamento) progetti selezionati precedentemente, presentati dalle compagnie in circa venti minuti di tempo ciascuno.

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Direzione artistica

Antonio Attisani

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Direzione Organizzativa

Beppe Arena

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Giuria

Beppe Arena, Antonio Attisani,

Felice Cappa, Angela Cauzzi,

Fioravante Cozzaglio, Nico Garrone,

Nunzio Monfredini, Emilio Russo

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Presidente

Lidia Bodini Torreani

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1.    Il Premio ha carattere nazionale e vi possono partecipare giovani compagnie che non abbiano ancora usufruito di finanziamenti statali.

2.    Sono ammesse opere di teatro, di teatro-danza e qualsiasi altra creazione originale per la scena che non abbiano ancora avuto un debutto ufficiale.

3.    La fase finale del Premio, che si svolgerà in tre giornate (in date da definire) avrà luogo al Teatro Comunale “V. Bellini” di Casalbuttano (CR) nel mese di giugno 2001.

4.    Per l’ammisione al Premio le compagnie dovranno: a) compilare la scheda di iscrizione, da richiedere alla Segreteria del premio, valida anche come autocertificazione, b) presentare il curriculum dei componenti la compagnia, c) inviare documentazione video (VHS) del precedente o, se esiste, dell’attuale messa in scena (anche in forma di presentazione o frammenti di prove) ed eventuale rassegna stampa, d) presentare due copie del soggetto o della creazione originale (sono ammesse anche riduzioni, adattamenti e testi già editi) che si intende rappresentare, e) presentare una breve relazione inerente la drammaturgia e la messa in scena dell’opera (regia, spazio scenico, musica, luci, costumi, ecc.), f) fornire il calendario di proprie eventuali rappresentazioni dal 1° dicembre 2000 al 15 aprile 2001.

5.    Il Premio è rivolto a formazioni professionali o tendenzialmente professionali, comunque non al teatro amatoriale. La giuria si riserva di vagliare le proposte di partecipazione in tal senso.

6.    Sono ammesse al Premio compagnie che non abbiano vinto altri premi per i lavori presentati e che non li abbiano presentati anche ad altri premi.

7.    La domanda di adesione con i documenti di cui all’art. 4 dovrà pervenire, tramite Raccomandata AR, alla Segreteria del Premio entro il 30 novembre 2000. Il materiale inviato non verrà restituito.

8.    Alla fase finale verranno ammesse, a insindacabile giudizio della Giuria, otto compagnie alle quali verrà comunicata l’ammissione, tramite Raccomandata AR, entro il 15 maggio 2001.

9.    Durante le due giornate della fase finale del premio le compagnie selezionate dovranno rappresentare un estratto dell’opera con la quale concorrono (durata massima 20 minuti), anche in versione in progres. A tale scopo potrà essere utilizzato il materiale tecnico del Teatro “V. Bellini”.

10. Alla compagnia vincitrice verrà assegnato un premio di £. 6.000.000, e il debutto nella successiva Stagione Teatrale del Teatro Comunale “V. Bellini” di Casalbuttano, oltre alla possibilità di utilizzare, per un periodo di tre settimane il Teatro “V. Bellini” per le prove dell’opera vincitrice.

11.Una giuria popolare di 51 persone assegnerà un premio speciale consistente in un certo numero di “piazze” da definire.

12.Alle compagnie partecipanti alla fase finale che non risulteranno vincitrici verrà assicurato un rimborso spese fissato per ora in £. 500.000.

I N F O R M A Z I O N I

Teatro "Vincenzo Bellini"

Via Jacini, 23

26011 Casalbuttano (CR)

tel. 0374361961

:

segreteria : Caterina Bandiera , Danio Belloni

c/o Biblioteca Comunale - tel. 0374362180

dal lunedì al venerdì : dalle ore 15 alle 19

al sabato : dalle ore 9 alle 12.30

:

direzione organizzativa

Beppe Arena - CRT Cremona

 

Teatro " Vincenzo Bellini" di Casalbuttano (Cr)

Centro di Ricerca Teatrale di Cremona

 

Patrocinio

Ministero per i Beni e le Attività culturali

Regione Lombardia

Provincia di Cremona

Comune di Casalbuttano

Sistema teatrale Cremonese

NEWS

La prossima edizione del "Premio Sergio Torresani" (Terza Edizione) si terrà nel 2004.

 
COSTITUENDA FONDAZIONE SERGIO TORRESANI

E’ in avanzata fase di stesura lo statuto che dovrebbe governare una fondazione a carattere prettamente culturale che si sta costituendo a Casalbuttano con la piena adesione del Comune e della Provincia di Cremona.

 

La Fondazione nasce su iniziativa del del Centro di Ricerca Teatrale di Cremona C.R.T. e del Comune di Casalbuttano  che metterebbe a disposizione una sala ( “Sala Voghera”) di circa 600  mq da utilizzarsi per la Biblioteca comunale , per il Fondo librario che verrà devoluto dalla signora Lidia Bodini vedova Torresani e per le iniziative della Fondazione. Ha già Manifestato il suo interesse e sicura disponibilità anche la Provincia di Cremona nella persona dei suoi massimi rappresentanti.

 

SCOPI :

a) Gestione fondo librario di circa  10.000 volumi e riviste, anche rari ed alcuni introvabili di argomenti legati al Teatro.

Catalogazione e messa in rete  per rendere accessibile il Fondo agli studiosi, critici, universitari, appassionati.

Collaborazioni con insegnanti per assistenza agli studenti per la stesura di bibliografie.

Interessamento per la pubblicazione di tesi o saggi di particolare significato.

Aggiornamento del Fondo mediante l’acquisto di libri, riviste, supporti multimediali.

b) Gestione e organizzazione del Premio Teatrale “Sergio Torresani” riservato a nuove proposte  di compagnie professionali o tendenzialmente professionali che non abbiano mai usufruito di sovvenzioni statali. Premio a carattere nazionale ed a cadenza biennale che ha già avuto due edizioni con esiti molto positivi.

c) Programmazione e gestione della Stagione teatrale (prosa, musica ,danza ecc..) da effettuarsi nel Teatro Bellini per conto e con il contributo del Comune di Casalbuttano.

d) Organizzazione di convegni di carattere culturale.

e) Organizzazione di mostre d’arte con particolare attenzione a quella contemporanea.

f ) Promozione di eventi  musicali

 

critico teatrale e letterario, saggista, è nato a Casalbuttano il 19 settembre 1934. 

Si è laureato presso l’Università Cattolica di Milano con una tesi su - La Commedia dell’ Arte e il teatro di Lope de Vega che il prof . Mario Apollonio volle pubblicata sulla rivista “Drammaturgia” (1958) da lui diretta. Nel 1965 ha pubblicato Il teatro italiano negli ultimi venti anni (1945-1965), Mangiarotti Editore, Cremona 1965, accurato e rigoroso studio su autori contemporanei.

Ha collaborato per anni a “Il Dramma”, la nota rivista teatrale diretta da Lucio Ridenti.

L’amore per il teatro l’ha portato non solo ad approfondire lo studio sulla Commedia dell’Arte e sul teatro goldoniano (Invito alla lettura di Goldoni,. Mursia 1990-Invito alla lettura di Ruzante, sempre presso Mursia),bensì a studiare grandi autori contemporanei stranieri (Invito alla lettura di Ionesco,  Mursia 1978 Invito alla lettura di Genet,  Mursia 1987).

Saggista teatrale, ha collaborato a numerose riviste - “Studi Teatrali”, “Vita e Pensiero”, “Teatro Contemporaneo”, “Studi Cattolici”, “La Martinella di Milano”, “Sipario”,”Otto/Novecento” - sulle quali ha pubblicato importanti studi su Eduardo De Filippo, Diego Fabbri, Pier Maria Rosso di San Secondo, Ugo Betti, Ezio D’Errico, Carlo Terron, Italo Alighiero Chiusano, Luigi Pirandello e altri.

Inoltre si ricordano i saggi su Croce e il teatro, Gramsci e Pirandello, Samuel Becket, Elias Canetti, ilTeatro di Boris Vian, Federico García Lorca, Gioacchino Belli e il Teatro.

Non si possono ignorare i saggi sul teatro dialettale milanese, in particolare su Carlo Bertolazzi e Luigi Illica dei quali ha curato inoltre la pubblicazione di testi inediti.

E’ autore di importanti voci per il “Dizionario della Letteratura Mondiale del‘900” (Ed. Paoline, Roma 1980), per il “Dizionario Bompiani degli Autori” e per il “Dizionario Biografico degli Italiani” (Treccani).

E’ stato critico teatrale militante presso i quotidiani italiani “Libertà”, “La Provincia”, “L’Avvenire” e presso i giornali della Svizzera Italiana “Il Dovere”, “La Gazzetta Ticinese”, “II Giornale del Popolo”, “La Regione”.

Ha partecipato a diverse trasmissioni culturali della Radio Svizzera Italiana.

Ha partecipato a numerosi convegni, tavole rotonde, seminari di studio, incontri culturali. Nel 1966, a Lido di Camaiore, è stato relatore ufficiale alle celebrazioni per Ricordo di Rosso di San Secondo a dieci anni dalla morte. Inoltre, sempre in qualità di relatore, è stato presente: nel 1980, a Milano, al convegno su El Nost Milan di Carlo Bertolazzi organizzato dal Piccolo Teatro di Milano; nel 1982, a Milano, alla tavola rotonda Le théatre d’Eugene lonesco per il Centre Culturel Français; nel 1985, ad Assisi, al seminario Luigi Pirandello: cos’è la verità?; nel 1986, sempre ad Assisi, al seminario Rilettura di Verga ambedue organizzati dalla Biblioteca Pro Civitate Cristiana di Assisi; nel 1988, a Roma, al convegno Tempo di cavallette, dedicato al drammaturgo Ezio d’Errico, organizzato dall’Ente Teatrale Italiano; e ancora, nel 1988, a Forlì, ha tenuto una relazione su Beckett e il Teatro dell’Assurdo, per gli “Incontri Internazionali Diego Fabbri” di Forlì; sempre nel 1988, a Milano, presso il Centre Culturel Français, ha tenuto una

conversazione La ferita e l’ immagine, omaggio a Jean Genet nell’occasione è stata data lettura del poema Le condamné a mort di Jean Genet, tradotto (per la prima volta in Italia) da Sergio Torresani; nel 1990, a Forlì, ha trattato il tema ll sacrificio dell’innocente in Ibsen, Cechov, Pirandello, per gli Incontri Internazionali Diego Fabbri; ancora nel 1990, a Rivolta d’Adda, ha partecipato alla tavola rotondaBertolazzi, cronache drammatiche e interventi critici, organizzata dalla Fondazione Carlo Bertolazzi di Rivolta d’Adda; nel 1991, a Forlì ha svolto l’argomento Il punto di vista di Giuda in Claudel, Fabbri, Pomilio, per gli Incontri Internazionali Diego Fabbri; ancora nel 1991, a San Paolo (Brescia), ha partecipato al seminario Mario Apollonio drammaturgo, per la Fondazione Civiltà Bresciana di Brescia.

Per il teatro di prosa ha curato e scritto per numerosi programmi di sala: per il teatro “Ponchielli” di Cremona, per il teatro “Alle vigne” di Lodi, per il teatro “Donizetti” di Bergamo, per il Centro Teatrale Bresciano, per il Piccolo Teatro di Milano, per il teatro “Bellini” di Casalbuttano.

L’altra sua grande passione, l’arte, gli permise di dare frequenti prove della sua raffinata qualità di critico nei saggi su numerosi artisti contemporanei dei quali era diventato stimato interprete.

Si ricordano gli incontri con grandi artisti del ‘900 quali Campigli, Tozzi, Melotti, Rognoni, Cantatore, Cassinari, Sangregorio, Baj, Veronesi.

Sulle riviste “Vita e Pensiero” e “Il Ragguaglio Librario” ha pubblicato profili di grandi pittori moderni e del passato: Duchamp, De Pisis, Dufy, Licini, Sironi, Chagall, Van Gogh, Gentilini, Tiziano, Piero della Francesca e altri.

Ha curato il libro Rognoni: incisioni dal 1938 al 1974 (Ed. Libreria Prandi, Reggio Emilia 1976); la monografia del pittore Gianetto Biondini (Ed. Centro Culturale S. Agostino - Museo Civico di Crema 1985).

Ha pubblicato presso l’editore Scheiwiller di Milano Proverbi Cremonesi (1968) e Filastrocche e preghiere cremonesi (1972).

Ha pubblicato un ampio saggio-prefazione al volume di Carlo Terron, Commedie da applaudire e commedie da fischiate (Sipario Edizioni, Milano 1987); un esauriente profilo-prefazione ai volumi di Italo Alighiero Chiusano Note di un contemporaneo (Ed. Paoline, Roma 1985) e L’Ordalia (Mondadori, Milano 1990) e una nota introduttiva al volume di Giuseppe Biscossa Teatro per l’etere (Sipario Edizioni, Milano 1986).

Docente e preside di Scuola Media, ha continuato a svolgere attività didattica con lezioni teatrali presso scuole d’arte drammatica e varie associazioni

culturali fra le quali l’Unitre di Cremona.

E’ prematuramente scomparso il 23 ottobre 1992.